The Goon.
Se vi piacciono i fumetti,
i film dell’orrore e le storie di mostri Eric Powell è il ragazzo che fa per
voi. Uscito vincitore nell’assegnazione dell’Eisner Award (il premio più ambito
tra i fumettisti d’oltreoceano) per il miglior numero singolo nel 2004, ed
essendo creatore di uno dei comics più popolari degli ultimi anni, Eric “the
Goon” Powell viene ben presto contattato dalla terza casa editrice d’America,
la prestigiosa Dark Horse (quella famosa per aver pubblicato i fumetti di
Robocop, Alien, Predator e Terminator) che gli propone nell’immediato di
ristampare subito tutto quel poco materiale che era riuscito a stampare
indipendentemente e di continuare a braccetto la pubblicazione di questa sua
creazione che è certamente tra le più uniche ed eccentriche dell’ultimo
periodo.
La storia è un “Melting
Pot” di elementi che richiamano all’America del proibizionismo con i suoi
gangster, di mostri e zombi che attanagliano una piccola cittadina nel sud
dell’America più rurale, di un paladino che ha tutto ma che forse del paladino
non può aver di meno, quindi di un antieroe e della sua spalla piccola e
molesta, di scazzottate e botte da orbi e di streghe e splendide donne
maledette che ricordano i noir del dopoguerra, tutto questo in una sola parola
può essere descritto come “The Goon”, il miglior fumetto che si possa
immaginare.
Da giovane, il
protagonista rimasto senza genitori, vive con una zia che lavora per un circo
itinerante come quelli che esistevano negli anni ’30, con tutti i suoi “Side Show”
e fenomeni da baraccone che si rispettino. Purtroppo per lui anche la sua
zietta viene uccisa da un gangster locale, che però osservando bene il ragazzo
decide di prenderlo sotto la sua ala e così il giovanotto diventa il recupera
crediti del boss.
L'antagonista senza nome.
Tolto di mezzo anche il
boss, il giovane decide di continuare a riscuotere a suo nome e ben presto si
ritrova ad essere il padrone del luogo, sfortunatamente per lui è proprio
adesso che i suoi guai peggiori hanno inizio.
Nel paese arriva uno
strano predicatore, un uomo senza nome, che inizia predicando ed ingannando a
piantare il suo seme, il seme del male. Nel giro di poco tempo molta della
popolazione del luogo si ritrova morta e senza anima ed inizia a vagare,
marcendo per le vie della cittadella. Tutte le persone colpite da questo
sortilegio entrano a far parte delle schiere del maledetto uomo che le ha
costrette a questa finta vita. L’unico in grado di raddrizzare la cosa è senza
dubbio “The Goon” ed è proprio così che ha inizio la più mostruosa e divertente
storia che si possa immaginare.
The Goon alle prese con alcuni dei suoi soliti nemici.
Le tavole di Eric Powell sono veramente splendide, l'uso della computer grafica e degli acquerelli si incontrano in modo incredibile per dar vita a questi fantastici disegni.
Tutto il fumetto è condito
con accenni e rimandi ai film dell’orrore di serie B, le scazzottate sono all’ordine
del giorno, le maledizioni sono tra le più crudeli e maledette che si possano immaginare,
insomma se inizierete a leggere questo fumetto preparatevi ad immergervi in
alcune delle atmosfere più torbide che si possano desiderare.
Eric Powell ha saputo
inventare uno dei nuovi fenomeni che sta stregando l’America, quindi cosa mi
resta da dirvi? Nient’altro che di andarvi a gettare nella fumetteria più
vicina a casa e di cercare tutti gli arretrati di “The Goon”, datemi retta non
ve ne pentirete!!!
J.Pooch
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